La disciplina della responsabilità solidale negli appalti prevede che, in caso di inadempimento dell’appaltatore o dell’affidatario, il committente o la stazione appaltante siano tenuti al pagamento delle somme dovute ai lavoratori e agli enti previdenziali. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che tali versamenti, effettuati tramite modello F24, non possono essere eseguiti utilizzando crediti in compensazione, poiché il soggetto pagante interviene per estinguere un debito riferibile a terzi. Il pagamento deve pertanto avvenire mediante proprie disponibilità finanziarie, restando salvo il diritto di rivalsa nei confronti dell’affidatario inadempiente.